Per chi vogliamo continuare a cambiare Milano?

Cominciamo da qui. Le primarie sono una grande occasione di confronto pubblico. Vogliamo sfruttarle per raccogliere idee e proposte utili a tutti.

Per questo motivo abbiamo aperto una nuova pagina sul sito www.beppesala.it dedicata alla costruzione del programma www.beppesala.it/programma.  Soprattutto in questa fase di elaborazione, vogliamo raccogliere i vostri input  e suggerimenti. Vi chiediamo la cortesia di condividere con noi le vostre idee sulla città, di raccontarci cosa vi piace e non vi piace di Milano. Con un piccolo gesto fornirete input molto preziosi al gruppo di lavoro che sta elaborando il programma, dando vita a un patrimonio di conoscenza condivisa.

In questa fase stiamo delineando i punti cardine del nostro programma elettorale. Sviluppo economico, innovazione, ambiente, mobilità, efficienza amministrativa, qualità della vita, internazionalizzazione, giovani e cultura sono i temi cui stiamo lavorando. Presenteremo pubblicamente le nostre riflessioni la mattina del 16 Gennaio al Teatro Studio ed organizzeremo poi un ciclo di momenti di confronto per dare corpo e gambe alle nostre idee.

Vorrei sfruttare questi giorni che ci separano da qui al 16 Gennaio non per anticipare proposte del programma, ma per condividere con tutti voi alcune domande che ci stiamo facendo. Le domande che contribuiscono a costruire il nostro terreno di gioco ed il nostro posizionamento. E a definire i criteri chiave per impostare le nostre scelte future.

La domande più importante di tutte, per me, è questa: ”per chi vogliamo continuare a cambiare Milano?”. Quali sono i soggetti, i comportamenti e gli atteggiamenti che vogliamo favorire con la nostra azione.

Quando penso a Milano, penso ad una città in grado di abilitare chi la sceglie. Penso a una città che rende possibile che le cose accadano. Sono convinto che per rendere questa città ancora più bella, attrattiva, dinamica e solidale occorra scommettere su chi già sta scommettendo su se stesso, e sul futuro.

In questi anni di lavoro ho imparato che ogni passaggio di carriera o contesto porta con sé una nuova sfida. Sempre si avverte una tensione tra chi genera valore (economico, sociale, ambientale) e chi lo consuma, tra chi è orientato al raggiungimento di un risultato o all’acquisizione di un diritto e chi è orientato alla conservazione di uno status, tra chi costruisce relazioni e comunità e chi prospera sul rancore, tra chi investe sulla cultura, sugli spazi pubblici e sulla condivisione di competenze e opportunità e chi preferisce che bellezza e saperi siano appannaggio di pochi.

Di fronte a questa scelta di campo, non ho dubbi. Se vogliamo che questa città continui ad essere dinamica e vitale dobbiamo investire sui settori più intraprendenti ed innovativi della città, facendo sempre attenzione a tenere le porte aperte per i protagonisti dei prossimi 5, 10 o 20 anni. Quelli che ancora non conosciamo, semplicemente perché oggi si stanno formando nelle scuole o nelle università. O a perché al momento vivono in un’altra città o in un altro Paese. E noi dovremo essere in grado di offrire a tutti opportunità di crescita.

Se ci pensate, gran parte delle cose belle accadute da questi ultimi 5 anni sono determinate da un solo elemento: la giunta Pisapia ha saputo risvegliare la città, dimostrandosi aperta al dialogo con tanti interlocutori diversi e investendo sui portatori sani di buone progettualità.

Per continuare su questa strada ci sono tante azioni da mettere. Ma il primo passo è costruire un’alleanza contro tutte le forme di rendita. E’ questa la principale alleanza politica che mi interessa.

Giuseppe Sala

Se volte incontrare Beppe, vi ricordiamo che questa sera è previsto l’incontro “Milano continua così! 5 anni di lavoro insieme. L’impegno continua.”. Teatro Elfo Puccini di Corso Buenos Aires 33, ore 19. Qui l’invito all’evento: https://www.facebook.com/events/478174452385230